da EuP a ErP con noi

la produzione, il packaging, il trasporto, l’uso e lo smaltimento del prodotto impattano sull’ ambiente in modi e forme diverse. eco-design significa prendere in considerazione gli aspetti legati all’ambiente, sin dalla nascita del prodotto stesso, controllandone cosi gli effetti sull’ambiente e migliorandone le prestazioni ecosostenibili durante il suo ciclo di vita. da queste considerazioni è nata la direttiva 2005/32/ce EuP (energy using product) che fissa “un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione eco-compatibile dei prodotti che consumano energie”. la direttiva vieta la prima immissione sul mercato di lampade non direzionali di uso domestico ad elevato consumo energetico. il programma è iniziato il 1° settembre 2009 e sarà completato nel 2016. sulla base degli obiettivi del protocollo di kyoto del 1997 per la riduzione di emissioni di co2 la Comunità Europea ha definito precise richieste di eco-design per l’industria dell’illuminazione senza particolari modifiche tra le due direttive. l’implemetazione della direttiva 2005/32/ec-ecodesign (EuP), ha dato origine alla direttiva 2009/125/EC eco-design (ErP) energy-related-products.
abbiamo da sempre riservato attenzione alla sostenibilità nella progettazione e nello sviluppo dei nostri apparecchi certi che il progetto giochi un ruolo determinante per la salvaguardia dell’ambiente ed è anche per questo che abbiamo selezionato per molti nostri modelli nuove sorgenti eco-sostenibili efficienti, valide alternative estetiche e funzionali, che salvaguardando la qualità della luce ci permettono di poter continuare a produrre prodotti che caratterizzano la nostra produzione ed in particolare gli apparecchi multisorgente; abbiamo quindi scelto, creando adeguate scorte di magazzino, di garantirvi per molti anni ancora le tradizionali lampadine ad incandescenza per assicurare così a chi lo desidera il rispetto del progetto iniziale e la loro fruizione negli anni a venire. ieri come oggi, di certo domani, lavoreremo per migliorarci, anche raccogliendo e superando la sfida di assurde legislazioni (ndr “l’emissione nell’atmosfera di co2 causata dal consumo energetico per l’illuminazione mondiale è stimata al 16% e quella per uso domestico circa al 4%...” visita vesoi.com/info ce), capaci di appiattire creatività e competenza, rischiando di cancellare, proprio nel paese della bellezza, un patrimonio che il mondo intero ha da sempre apprezzato eleggendo molte lampade italiane ad icone dell’arredo classico contemporaneo”.